Cronaca: “Una madre impazzita e gli investimenti sbagliati”

C’è stata una mamma che nel milanese, sventata da danni irreparabili alla sua persona e alla sua famiglia per merito dei pompieri, ha letteralmente gettato le sue due figlie dalla finestra. Se non ci fosse stato il telo dei Vigili del Fuoco a quest’ora ci sarebbe una camera ardente aperta per le due bambine dentro due bare bianche. Il tutto sembrerebbe causato da un sindrome post parto. Se ci si aggiunge che la donna prendeva antidepressivi, il cocktail è prontamente servito.
Forcaiolismo a parte – perché ce ne sarebbe da dire ad una amministrazione lombarda prima che comunale che vanta meriti assoluti ma poi si trova davanti a certi casi di cronaca – una cosa balza all’occhio: si è lasciata allattare una donna che prendeva antidepressivi. A digiuno di competenza medica, non sarebbe tanto sbagliato pensare che per un verso o per un altro quei medicinali potessero passare dalla donna alla figlia da allattare. E quindi si potrebbe pensare che c’è stato uno sbaglio da parte della pediatra responsabile a far allattare la donna. Forse era meglio il latte in polvere, che ha tanti demeriti ma di psicofarmaci fino ad oggi non se n’è sentita notizia di esistenza al suo interno.
In un momento storico in cui le statistiche vengono fuori, e se vengono fuori vuol dire che non c’è da star sereni, con cali di demografia, gli enti statali dovrebbero investire in maniera più diversificata nella cura dei neonati con figure professionali mediche che non debbano guardare l’orologio con fretta perché hanno altri pazienti da guardare. Che non debbano correre e quindi lasciare al caso problemi come questo. Perché sarebbe bastata da parte delle due figure, il pediatra e lo psichiatra, una diversa attenzione verso il caso della donna, e due bambine salvate per miracolo non avrebbero adesso bisogno di uno psicologo infantile. Certamente per metabolizzare da una parte la caduta dalla finestra, dall’altra la caduta di fiducia nel proprio genitore femmina.
Soldi spesi in più quando se ne poteva spendere meglio fin dall’inizio…

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